Iscrizioni aperte · scadenza 18 novembre 2026 alle 12:00Modulo di iscrizione
Storie & Notizie
VITA IN ACADEMY

Come sopravvivere alle fiere: starter pack per studenti

· Nada Bahid

Illustrazione di scarpe comode, taccuino e zaino accanto agli stand di una fiera
Copertina illustrata.

Macfrut Rimini: come sopravvivere alla fiera (e alle fiere), starter pack per studenti (di Nada Bahid)

Per chi non lo sapesse, un po’ come me prima di andarci, il Macfrut di Rimini è una delle fiere internazionali più importanti dedicate al settore ortofrutticolo: un punto di incontro tra innovazione, aziende, ricerca e nuove tendenze del food processing.

Se pensi che sia una fiera di soli stand e volantini per noi studenti, beh ti sbagli.

La visita, realizzata nell’ambito delle lezioni ITS Tech&Food Academy si è rivelata molto più di una semplice uscita didattica: è stata un’immersione completa nel mondo dell’innovazione agroalimentare. Tra nuove tecnologie, sostenibilità, packaging intelligente e trend del food processing, ogni padiglione era una scoperta. Un’occasione concreta per vedere da vicino ciò che studiamo ogni giorno e, soprattutto, per iniziare a creare i primi veri contatti nel settore.

E non solo: durante la giornata erano presenti diverse conferenze tematiche. La nostra classe di Food Processing ha partecipato a quella tenuta dal nostro professore – e referente aziendale – su “Innovazione, qualità e sostenibilità nei prodotti ortofrutticoli ready to eat”, un momento super interessante che ci ha dato una visione ancora più concreta e attuale del settore.

Certo, non è tutto glamour come sembra, le fiere sono sempre impegnative! Ecco tre tips fondamentali per viverle bene (fidati, servono davvero):

  • Scarpe comode: perché i chilometri si sentono tutti
  • Abbigliamento leggero: tra padiglioni e folla, il caldo non perdona
  • Zaino vuoto: non sai mai cosa ti aspetta

Perché sì, oltre a un bel bagaglio culturale e a un networking niente male, si torna anche con “souvenir” inaspettati: penne, quadernini, tote bag, frutta esotica e qualche assaggino strategico lungo il percorso.

Momenti clou? I frullati freschissimi offerti da Orogel, il rinfresco firmato Bonavita (super apprezzato dopo ore di camminata!) e le immancabili patatine, sia fritte che al forno, di Pizzoli; difficili da ignorare, ancora non riesco a dimenticarle.

In sintesi: una giornata intensa, stimolante e anche divertente. Ti mette alla prova, ti fa scoprire nuove realtà e ti ricorda perché hai scelto questo percorso.

Stancante? Un po’. Formativa? Tantissimo. Ci tornerò? Senza pensarci due volte.

Nada Bahid – Studentessa corso Food Processing

Fotografia pubblicata con il racconto della visita al Macfrut
Dal racconto di Nada Bahid al Macfrut. Foto: ITS Tech & Food Academy.
Scrivici su WhatsApp